Come proteggersi dalle irritazioni in spiaggia?

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Durante l’estate gli occhi sono esposti a numerosi fattori irritanti. La spiaggia, pur essendo uno dei luoghi simbolo delle vacanze, può mettere alla prova la superficie oculare: sabbia, vento, salsedine, sudore, crema solare, luce intensa e uso scorretto delle lenti a contatto possono favorire bruciore, arrossamento, lacrimazione e sensazione di corpo estraneo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi lievi e transitori, ma è importante sapere come comportarsi. Alcuni gesti apparentemente spontanei, come strofinare gli occhi, possono peggiorare l’irritazione e aumentare il rischio di piccoli traumi della superficie oculare.

Proteggere gli occhi in spiaggia significa adottare poche regole semplici, ma fondamentali.

Perché gli occhi si irritano in spiaggia?

La superficie dell’occhio è delicata e costantemente protetta dal film lacrimale, una sottile pellicola che contribuisce a mantenere l’occhio lubrificato, pulito e protetto.

In spiaggia, però, questo equilibrio può essere alterato da diversi fattori:

  • sabbia e polvere trasportate dal vento;

  • salsedine;

  • sudore;

  • crema solare;

  • acqua di mare;

  • esposizione al sole;

  • aria secca o vento;

  • uso prolungato di lenti a contatto;

  • sfregamento involontario degli occhi.

Quando uno di questi elementi entra in contatto con l’occhio, può comparire una reazione irritativa. I sintomi più comuni sono bruciore, rossore, lacrimazione, fastidio alla luce, sensazione di sabbia nell’occhio e, talvolta, vista temporaneamente offuscata.

La prima regola: non strofinare gli occhi

Quando si avverte fastidio agli occhi, il gesto più naturale è strofinarli. È però anche uno dei comportamenti da evitare.

Se nell’occhio è presente sabbia, polvere o un piccolo corpo estraneo, strofinare può aumentare l’irritazione e provocare microabrasioni della cornea, cioè della superficie trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio.

Lo sfregamento può inoltre peggiorare il rossore e rendere più difficile la risoluzione del fastidio.

La prima regola, quindi, è semplice: se qualcosa entra nell’occhio, non strofinare.

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Sabbia negli occhi: cosa fare?

La sabbia è una delle cause più frequenti di irritazione oculare in spiaggia. Può entrare nell’occhio durante una giornata ventosa, mentre si gioca, si prende il sole o si cammina vicino alla riva.

In caso di sabbia nell’occhio è consigliabile:

  1. lavare bene le mani;

  2. evitare di strofinare;

  3. sciacquare delicatamente l’occhio con soluzione fisiologica o lacrime artificiali;

  4. lasciare che la lacrimazione naturale aiuti a eliminare il granello;

  5. evitare di usare fazzoletti, asciugamani o dita per rimuovere il corpo estraneo.

Se il fastidio passa rapidamente e l’occhio torna normale, spesso non è necessario fare altro. Se invece il dolore persiste, l’occhio rimane rosso o si ha la sensazione che qualcosa sia ancora presente, è opportuno rivolgersi allo specialista.

Crema solare negli occhi: attenzione al bruciore

La crema solare è indispensabile per proteggere la pelle, ma può irritare gli occhi se entra accidentalmente a contatto con la superficie oculare.

Questo può accadere facilmente in spiaggia, soprattutto a causa del sudore, dell’acqua o dell’applicazione troppo vicina alle palpebre.

Il contatto con la crema solare può provocare bruciore, lacrimazione, rossore e difficoltà a tenere gli occhi aperti. Anche in questo caso è importante non strofinare.

La cosa migliore da fare è sciacquare delicatamente l’occhio con soluzione fisiologica o acqua pulita, evitando di applicare colliri medicati senza indicazione medica.

Per prevenire il problema, è utile applicare la crema solare con attenzione nella zona perioculare, evitando il contatto diretto con il bordo palpebrale, e scegliere prodotti adatti al viso, resistenti all’acqua e ben tollerati.

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Salsedine e acqua di mare: possono irritare gli occhi?

L’acqua di mare può causare bruciore temporaneo, soprattutto in chi ha occhi sensibili, occhio secco o alterazioni del film lacrimale.

La salsedine può modificare momentaneamente il comfort della superficie oculare e provocare arrossamento, lacrimazione o sensazione di secchezza.

In genere, se il fastidio è lieve e passa rapidamente, non è motivo di particolare preoccupazione. È comunque utile sciacquare il viso con acqua dolce dopo il bagno e, se necessario, utilizzare lacrime artificiali consigliate dallo specialista.

Chi soffre frequentemente di occhio secco dovrebbe prestare maggiore attenzione, perché vento, sole e salsedine possono accentuare i sintomi.

Lenti a contatto in spiaggia: quali precauzioni?

Le lenti a contatto richiedono particolare attenzione durante l’estate. Sabbia, acqua, vento e mani non perfettamente pulite possono aumentare il rischio di irritazioni e infezioni.

In generale, è preferibile evitare il contatto tra lenti a contatto e acqua di mare o piscina. L’acqua può veicolare microrganismi e aumentare il rischio di complicanze, soprattutto se le lenti vengono mantenute indossate dopo il bagno.

Chi utilizza lenti a contatto in spiaggia dovrebbe:

  • lavare sempre bene le mani prima di toccare le lenti;

  • evitare di fare il bagno con le lenti, quando possibile;

  • non sciacquare mai le lenti con acqua;

  • portare con sé occhiali da vista di riserva;

  • usare solo soluzioni specifiche per lenti a contatto;

  • rimuovere le lenti in caso di rossore, bruciore o fastidio;

  • non rimettere le lenti se l’occhio è irritato.

In caso di dolore, fotofobia, secrezione, arrossamento persistente o vista offuscata, è necessario rivolgersi rapidamente all’oculista.

Occhiali da sole: una protezione anche contro vento e sabbia

Gli occhiali da sole non servono solo a proteggere dalla luce intensa e dai raggi UV. In spiaggia possono rappresentare anche una barriera fisica contro vento, sabbia e polvere.

Una montatura ben coprente aiuta a ridurre l’esposizione laterale e protegge la superficie oculare da agenti esterni.

Per questo motivo, soprattutto nelle giornate ventose, al mare o in barca, è utile scegliere occhiali da sole certificati, comodi e possibilmente avvolgenti.

La protezione è ancora più importante per i bambini, che giocano spesso vicino alla sabbia, si toccano frequentemente il viso e possono avere maggiore difficoltà a riferire con precisione i sintomi.

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Bambini in spiaggia: attenzione agli occhi irritati

Nei bambini, le irritazioni oculari in spiaggia sono frequenti. Sabbia, crema solare, sudore e acqua di mare possono provocare bruciore e arrossamento.

È importante insegnare ai bambini a non strofinare gli occhi e intervenire con delicatezza in caso di fastidio.

Se il bambino lamenta dolore, tiene l’occhio chiuso, ha forte lacrimazione o l’arrossamento non passa, è meglio non sottovalutare il sintomo e richiedere una valutazione medica.

Per prevenire irritazioni è utile far indossare cappellino, occhiali da sole certificati e, quando necessario, sciacquare il viso dopo il bagno o dopo giochi nella sabbia.

Cosa mettere in borsa per proteggere gli occhi al mare

Una piccola attenzione preventiva può fare la differenza. Nella borsa da spiaggia, oltre a crema solare e acqua, può essere utile avere:

  • soluzione fisiologica monodose;

  • lacrime artificiali, se consigliate;

  • occhiali da sole certificati;

  • cappellino o visiera;

  • fazzoletti puliti;

  • occhiali da vista di riserva per chi usa lenti a contatto;

  • contenitore e soluzione per lenti, se necessari.

Avere questi strumenti a disposizione permette di gestire meglio piccoli fastidi, evitando gesti scorretti come strofinare gli occhi o usare acqua non adatta per le lenti a contatto.

Quando è necessario fare una visita oculistica?

Non tutte le irritazioni oculari richiedono una visita urgente, ma alcuni segnali non dovrebbero essere ignorati.

È consigliabile rivolgersi all’oculista se compaiono:

  • dolore persistente;

  • forte arrossamento;

  • vista offuscata;

  • sensazione di corpo estraneo che non passa;

  • fastidio intenso alla luce;

  • secrezione;

  • difficoltà ad aprire l’occhio;

  • peggioramento dopo alcune ore;

  • sintomi in un portatore di lenti a contatto.

In questi casi, una valutazione specialistica permette di escludere abrasioni corneali, infezioni o altre condizioni che richiedono un trattamento specifico.


FAQ - Domande frequenti sulle irritazioni oculari in spiaggia

Cosa fare se entra sabbia negli occhi?

Se entra sabbia negli occhi, è importante non strofinare. Lava bene le mani e sciacqua delicatamente l’occhio con soluzione fisiologica o lacrime artificiali. Se il fastidio persiste, è consigliabile rivolgersi all’oculista.

Posso strofinare l’occhio se sento un granello di sabbia?

No. Strofinare l’occhio può peggiorare l’irritazione e causare piccole abrasioni della superficie oculare. Meglio sciacquare delicatamente e lasciare che la lacrimazione aiuti a eliminare il corpo estraneo.

La crema solare negli occhi è pericolosa?

Nella maggior parte dei casi provoca irritazione temporanea, bruciore e lacrimazione. È importante sciacquare delicatamente l’occhio e non strofinare. Se il dolore o il rossore persistono, è opportuno fare un controllo.

L’acqua di mare può irritare gli occhi?

Sì. La salsedine può provocare bruciore, secchezza e arrossamento, soprattutto in chi ha occhi sensibili o occhio secco. Dopo il bagno può essere utile sciacquare il viso con acqua dolce e usare lacrime artificiali se indicate.

Si possono usare le lenti a contatto in spiaggia?

Le lenti a contatto in spiaggia richiedono molta attenzione. È meglio evitare il contatto con acqua di mare o piscina e rimuoverle in caso di irritazione. Non bisogna mai sciacquare le lenti con acqua.

Quando devo andare dall’oculista per un’irritazione in spiaggia?

È consigliabile fare una visita se compaiono dolore, forte rossore, vista offuscata, fastidio alla luce, secrezione, sensazione di corpo estraneo persistente o se i sintomi riguardano un portatore di lenti a contatto.

 

 
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