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Tecnologia al servizio della diagnosi

Diagnostica oculistica avanzata

OCT, Angio-OCT, campo visivo, topografia, tonometria ed ecografia rispondono a domande diverse. Il percorso corretto parte dal problema clinico, non da un elenco standard di esami.

Contenuto medico del Dr. Andrea PassaniUltima revisione: agosto 2026Hub diagnostico di riferimento
Sezione anatomica dell’occhio attraversata da piani di scansione diagnostica

Un esame è utile quando risponde a una domanda clinica.

La diagnostica oculistica integra visita, misurazioni funzionali e immagini delle strutture dell’occhio. Lo stesso sintomo può richiedere strumenti diversi; allo stesso modo, una singola immagine non sostituisce anamnesi ed esame obiettivo.

Questa pagina aiuta a orientarsi fra tecnologie e percorsi. La scelta finale dipende da sintomi, età, fattori di rischio, reperti clinici e controlli precedenti.

Retina e macula

Dettaglio e circolazione sanguigna

OCT, Angio-OCT, retinografia e fondo oculare studiano strati retinici, macula, vasi e nervo ottico.

Glaucoma

Pressione, nervo ottico e campo visivo

Tonometria, pachimetria, OCT delle fibre e campo visivo collegano struttura e funzione.

Cornea

Infiammazione, morfologia e trasparenza

Topografia, tomografia, pachimetria e microscopia endoteliale descrivono geometria, trasparenza e salute corneale.

Superficie oculare

Lacrime e ghiandole palpebrali

Test del film lacrimale, colorazioni, meibografia e valutazione palpebrale guidano il percorso dell’occhio secco.

Vitreo e urgenze

Quando la vista cambia

Fondo in midriasi ed ecografia aiutano a studiare lampi, miodesopsie, opacità e cali visivi improvvisi.

Funzione visiva

La qualità visiva dell’occhio

Acuità, contrasto, colori e perimetria misurano aspetti differenti della qualità e dell’estensione della visione.

Valutazione del campo visivo con Humphrey Field Analyzer 3 nello studio del Dr. Andrea Passani
Il campo visivo misura la sensibilità nelle diverse aree della visione e integra le informazioni strutturali di nervo ottico e retina.

Gli esami principali

Le nostre tecnologie diagnostiche aiutano a ottenere informazioni mirate. Il valore diagnostico nasce dalla lettura integrata, dal confronto nel tempo e dalla coerenza con il quadro clinico.

Imaging della retina

OCT e Angio-OCT

Sezioni ad alta risoluzione di retina, macula e nervo ottico; l’Angio-OCT visualizza il flusso nei plessi vascolari senza mezzo di contrasto.

Approfondisci OCT e Angio-OCT

Studio del fondo oculare

Retinografia e fluorangiografia

La retinografia documenta il fondo; la fluorangiografia studia la circolazione retinica quando il quesito clinico richiede il mezzo di contrasto.

Percorso retina e vitreo

Estensione e qualità visiva

Campo visivo

Misura la sensibilità nelle diverse aree del campo, utile nel glaucoma e in selezionate condizioni neurologiche o retiniche.

Approfondisci il campo visivo

Pressione oculare

Tonometria e pachimetria

La pressione viene interpretata insieme allo spessore corneale, al nervo ottico e agli altri fattori di rischio.

Approfondisci la tonometria

Cornea

Topografia e tomografia

Mappe di curvatura, elevazione e spessore supportano lo studio del cheratocono e la valutazione refrattiva.

Topografia corneale

Conta delle cellule endoteliali

Microscopia endoteliale

Conta e descrive le cellule che mantengono trasparente la cornea, quando la domanda clinica lo richiede.

Percorso cornea

Studio anatomico del bulbo

Ecografia oculare

Studia strutture interne e segmento posteriore quando cataratta, emovitreo o altre opacità limitano l’osservazione.

Ecografia oculare

Film lacrimale

Test dell’occhio secco

Schirmer, break-up time, colorazioni e meibografia descrivono quantità, stabilità delle lacrime e ghiandole di Meibomio.

Percorso occhio secco

Gli esami non sono un pacchetto standard. Ripetere test non necessari non migliora automaticamente la diagnosi. Il medico seleziona quelli che possono confermare un sospetto, misurare una funzione o documentare l’evoluzione.

Sala di diagnostica oculistica della Ponticello Eye Clinic
La diagnostica della Ponticello Eye Clinic riunisce tecnologie complementari, scelte e interpretate in relazione al quesito clinico.

Il percorso

Prima, durante e dopo l’esame

  • porta occhiali, terapia in corso e referti precedenti;
  • chiedi se è prevista la dilatazione pupillare e se potrai guidare;
  • durante il test segnala difficoltà di fissazione o fastidio;
  • al termine, chiarisci che cosa mostra il risultato e quale controllo è indicato.

Molti esami sono non invasivi e rapidi; durata, preparazione e possibili effetti dipendono dalla procedura.

Primo inquadramento

Se non esiste ancora una diagnosi, la visita stabilisce quali misurazioni sono davvero informative.

Esame già prescritto

Porta il quesito clinico e i test precedenti: il confronto può essere più importante del singolo valore.

Controllo nel tempo

La stessa tecnologia e acquisizioni di buona qualità aiutano a distinguere variazioni reali da artefatti.

Percorsi, articoli e fonti

Collegamenti selezionati per passare dall’esame alla condizione clinica, senza perdere la continuità del patrimonio informativo già online.

Tonometria oculare con strumento NIDEK in studio
La misurazione della pressione oculare è un dato del percorso diagnostico e viene interpretata insieme a cornea, nervo ottico, campo visivo e fattori di rischio.

Domande frequenti

Prima di prenotare un esame

Posso scegliere da solo quale esame fare?

Se hai già una prescrizione o un quesito clinico, sì. In assenza di diagnosi è spesso più utile iniziare da una visita, per evitare esami non pertinenti o incompleti.

L’OCT sostituisce il fondo oculare?

No. L’OCT mostra sezioni mirate ad alta risoluzione; il fondo in midriasi valuta direttamente anche aree che la scansione standard non copre.

La tonometria basta per diagnosticare il glaucoma?

No. La pressione è uno dei dati: nervo ottico, OCT, campo visivo, cornea e fattori di rischio completano l’inquadramento.

Serve dilatare la pupilla?

Dipende dalla domanda clinica e dall’esame. La dilatazione è frequente nello studio della retina e può temporaneamente offuscare la visione da vicino e aumentare la sensibilità alla luce.

Devo portare gli esami precedenti?

Sì. Confrontare immagini e misurazioni nel tempo aiuta a riconoscere evoluzioni reali e a programmare controlli appropriati.

Dalla tecnologia alla decisione clinica accurata.

Prenota una valutazione completa oppure un esame già indicato, portando il quesito clinico e gli eventuali referti precedenti.